lunedì 8 agosto 2011

Rewetland e la salvaguardia dell'acqua nella pianura pontina

Ho trovato questo sito: www.rewetland.eu . La prima cosa che mi ha colpito sono le bellissime fotografie che immortalano lo splendore della pianura pontina vista dall'alto. Delle immagini mozzafiato, vedute aeree senza precedenti forse. Il mio spirito curioso mi ha fatto subito muovere alla ricerca di cosa fosse questo sito dal nome accattivante. Il progetto REWETLAND (Widespread introduction of constructed wetlands for a wastewater treatment of Agro Pontino), sta per: Introduzione generalizzata di fitodepurazione per il trattamento delle acque reflue dell'Agro Pontino. Si legge che il progetto è finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE+ 2008, è un progetto dimostrativo e sperimentale, che prevede la predisposizione di un Programma integrato di Riqualificazione Ambientale a scala vasta attraverso la sperimentazione di tecniche di fitodepurazione diffusa. L’importo totale del progetto è di 3.706.632 €, per un cofinanziamento UE di 1.450.566 €. Le attività sono iniziate il 1° gennaio del 2010 e si chiuderanno il 30 giugno del 2013. Il progetto REWETLAND prevede la redazione di un Programma integrato di Riqualificazione Ambientale nell’Agro Pontino, territorio caratterizzato da condizioni critiche di inquinamento dei corpi idrici, dovute principalmente all’attività agricola intensiva. Obiettivo del progetto è sperimentare e sviluppare una serie di trattamenti biologici per la riduzione dell’inquinamento diffuso da fitofarmaci e la bio-attenuazione dei carichi inquinanti attraverso l’impiego di strumenti di fitodepurazione diffusa quali fasce ecotonali, ecosistemi filtro e zone umide artificiali. Il progetto REWETLAND interverrà su tutto l’Agro Pontino (circa 700 kmq), operando perciò non su un singolo corso d’acqua, ma considerando l’intera rete dei canali di bonifica (2200 km) come un unico oggetto di intervento, cosa che presuppone un cambio radicale nelle tecniche attuali di manutenzione dei canali e in generale di gestione del territorio e del paesaggio.Secondo il sito internet il progetto si svilupperà in tre fasi principali:
  • Fase di analisi: definizione di un quadro conoscitivo e realizzazione di una banca dati geografica dell’intero territorio; realizzazione degli studi di fattibilità per gli impianti pilota della seconda fase; redazione di una relazione sullo stato dell’ambiente.
  • Fase di pianificazione, concertazione, partecipazione: definizione del Programma di Riqualificazione Ambientale, comprendente il processo partecipativo e la Valutazione Ambientale Strategica;realizzazione degli interventi pilota:
  • fasce ecotonali lungo i canali del Consorzio di Bonifica;
  • parco lineare nell’area della Marina di Latina;
  • ecosistema filtro all’interno del Parco Nazionale del Circeo;
  • intervento di fitodepurazione in una grande azienda vinicola dell’Agro Pontino.
  • Fase di monitoraggio: monitoraggio ambientale dei risultati del progetto e dell’efficacia degli impianti pilota.
Un progetto grandioso, una manna dal cielo per la situazione disastrosa in cui riversa il nostro territorio, cercherò prossimamente di approfondire il progetto da poter così rendere dimostrabili gli interventi che sono e saranno fatti sul territorio.

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