Dall'esigenza di costruire un punto d'incontro, questo blog è: Informazione, Ambiente, Notizie, Politica, gruppi locali e comitati di cittadini contrari alla costruzione dell'Inceneritore a Biomasse di Pontinia.
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lunedì 28 aprile 2014
mercoledì 6 giugno 2012
La battaglia dell'acqua
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Da Latina Oggi del 5 giugno 2012
IL COMUNE DI PONTINIA ADOTTÒ
DUE DELIBERE PER LA GESTIONE PUBBLICA DELL’ACQUA. I DOCUMENTI RESTANO
NEL CASSETTO. INTANTO I COMITATI SONO PRONTI ALLA PROTESTA
di Riccardo A. Colabattista
Ad un anno di distanza dal referendum
a favore del ritorno all’acqua pubblica Pontinia si mobilita nuovamente
per accelerare i tempi per far rispettare il volere popolare sancito
nello scorso giugno. L’amministrazione comunale locale ha sempre
professato il voler di abbandonare Acqualatina e tornare alla gestione
pubblica dell’acqua. Il primo documento della vecchia amministrazione
Tombolillo è datato 2007 con una delibera ufficiale. Da quella data,
dopo cinque anni di distanza, poco si è fatto veramente. Il sindaco ha
sempre imputato questo ritardo alla mancanza di leggi nazionali che
impongano un netto taglio con le società private. Basti pensare che in
una seconda delibera del 2008 si legge che il Comune di Pontinia
respinge «le modifiche alla Convenzione di cooperazione Ato4 poiché non
conformi alla convenzione di cooperazione tipo prevista dalla legge
regionale 6/96 ed introdotte successivamente senza l’approvazione
espressa dal Consiglio comunale di Pontinia». In attesa che il governo
faccia rispettare il volere popolare emerso dal referendum il Comitato
al Ritorno all’Acqua pubblica, che presto si costituirà ufficialmente
anche a Pontinia, sta già lavorando all’iniziativa nazionale denominata
«Obbedienza Civile». «Questo progetto – afferma Gianpaolo Danieli,
attivo per la costituzione del comitato – partito già a livello
nazionale e attivo in maniera positiva ad Aprilia, punta a far
rispettare il risultato del referendum. Con questa “Obbedienza Civile”
si punta a sensibilizzare la cittadinanza affinché si possa eliminare il
7% dalle bollette di Acqualatina». Una percentuale, quella del 7%,
derivante dal guadagno massimo che una società privata può chiedere per
la gestione dell’acqua pubblica. Il Comune di Pontinia, quindi, pur
avendo ben due delibere a suo favore, per il ritorno alla gestione
pubblica, ancora non ha saputo staccarsi dalla società Acqualatina.
Nonostante poi il referendum, il sindaco Tombolillo e la sua Giunta
sembra non possano, o non vogliano, spingere sull’acceleratore ed
assecondare un volere popolare rilevante, in Italia e a Pontinia.
sabato 26 maggio 2012
dal 31 Maggio Cinemambiente Torino
La 15^ edizione di CinemAmbiente, il più importante festival di film a tematica ambientale, avrà luogo a Torino, da giovedì 31 Maggio a martedì 5 Giugno 2012, data in cui si festeggia il World Environment Day (WED), la Giornata Mondiale dell'Ambiente promossa da United Nations Environment Programme (UNEP).
Presidente della giuria del Concorso Internazionale Documentari della 15^ edizione sarà Yann Arthus-Bertrand, regista di capolavori pluripremiati del cinema ambientale come HOME-La nostra terra.
Come ogni anno il Festival si struttura con un progr amma ricco e variegato, sia in termini di tematiche affrontate che di linguaggi utilizzati. Saranno presentati durante l'evento circa 100 film suddivisi tra le sezioni competitive nazionali ed internazionali (Concorso Internazionale Documentari, Concorso Documentari Italiani, Concorso Internazionale Mediometraggi), la sezione Ecokids -dedicata al pubblico più giovane- e la sezione Panorama, che approfondisce alcuni temi cardine del festival, come la crisi, l'alimentazione e l'energia.
Oltre al cinema, il festival propone numerosi appuntamenti letterari e tante iniziative collaterali come FierAmbiente, Park(ing) Day, mostre e tanto altro.
La conferenza stampa di presentazione del festival è fissata per il 24 maggio prossimo alle ore 11.30 presso la Mole Antonelliana - Museo Nazionale del Cinema, Torino.
sabato 7 aprile 2012
lunedì 2 aprile 2012
A Marsiglia si chiude il FAME e nasce la Rete Europea per l’Acqua Pubblica
sito del FAME: Fame2012.org
Articolo pubblicato su AgoraVox.it di Caterina Amicucci
Si è chiuso ieri con una grande e colorata manifestazione che ha attraversato il centro di Marsiglia il Forum Mondiale Alternativo dell’acqua.
Contemporaneamente andava in scena ai margini della città il consueto carnevale locale, che quest’anno è stato finanziato delle multinazionali riunite nel Consiglio Mondiale dell’Acqua, l’organizzazione privata organizzatrice del foro ufficiale, ed è stato così costretto a partire dal Palazzo dei Congressi sede dei lavori.
Una fotografia che ben rappresenta il diverso esito dei due eventi. Il forum ufficiale, un flop costato milioni di euro e che ha costretto Nicolas Sarkozy a cancellare la sua partecipazione pochi giorni prima dell’apertura dei lavori, è stato snobbato da tutte le altre cariche degli stati incluso il nostro ministro Corrado Clini.
Dall’altro lato della città il forum alternativo in mattinata si era chiuso con l’approvazione di una dichiarazione finale che ribadisce la volontà del movimento di arrestare la privatizzazione e la finanziarizzazione dell’acqua e ottenere il pieno riconoscimento dell’acqua come diritto. Il testo contiene anche un diretto appello alle Nazioni Unite di riportare il dibattito politico sulle risorse idriche in seno istituzionale organizzando un forum “legittimo” a ottobre del 2014. Un movimento che sembra crescere molto rapidamente e che esce dall’appuntamento marsigliese estremamente rafforzato. L’assemblea si è infatti conclusa con le dichiarazioni di impegno delle reti regionali. Il balzo in avanti più significativo è stato il lancio ufficiale della rete europea dei movimenti dell’acqua, fortemente voluta dalla delegazione italiana e che aveva mosso i suoi primi passi a Napoli lo scorso dicembre.
La rete ha varato una carta basata su quattro punti fondamentali: 1) l’acqua non è una merce ma un diritto universale ed un bene comune 2) il superamento del full cost recovery come principio guida del finanziamento del servizio idrico 3) garantire a tutti l’accesso al quantitativo minimo vitale d’acqua 4) la partecipazione dei cittadini e dei lavoratori alla gestione del servizio.
La prima attività su scala europea sarà quella di utilizzare l’iniziativa dei cittadini europei, ovvero lo strumento di democrazia diretta recentemente introdotto dal trattato di Lisbona. L’obiettivo è raccogliere un milione di firme in sette paesi per invertire la trazione privatizzatrice dell’Unione e proporre un’iniziativa legislativa alla Commissione.
Un bilancio positivo anche nei numeri e nella qualità del dibattito e della partecipazione. Oltre 2000 partecipanti registrati e 50 fra workshop e conferenze, che hanno approfondito tutti i principali temi legati all’acqua, ma soprattutto hanno rafforzato i legami e la strategia interna.
Una delle questioni che maggiormente ha animato i dibattiti è quella su quale modello di pubblico il movimento intende abbracciare. Un dibattito aperto che apre un interessante confronto sia culturale che fra tradizioni politiche diverse ed essenziale nella riflessione complessiva sul tema dei beni comuni. Nel giorno di chiusura è arrivata anche la notizia che la sezione francese di Amnesty International e Reporter sans Frontière hanno aperto un fascicolo sul caso dei mediattivisti fermati dalla polizia in occasione dell’apertura dei lavori del forum ufficiale.
Gli attivisti erano stati prelevati dal palazzo dei congressi e trasportati in questura per poi essere rilasciati, al termine della cerimonia, senza nessuna spiegazione e richiesta di scuse. Un fatto inquietante che ben si sposa con la natura privatistica dell’evento.
Leggi anche il sito di Ambiente & Ambienti
venerdì 30 marzo 2012
lunedì 5 marzo 2012
12 Marzo manifestazione No Turbogas Benevento
Centrale Turbogas: Il 12 marzo l'udienza al TAR. Il comitato No Luminosa promuove la mobilitazione
“Il 12 Marzo è fissata l'udienza di merito per il ricorso presentato dalla Provincia e Comune contro la Luminosa”. A renderlo noto è il comitato No Luminosa che si oppone alla costruzione della centrale turbogas prevista nei pressi di Ponte Valentino a Benevento.
“Come già avevamo annunciato negli scorsi mesi – scrive il comitato - è necessaria la costruzione di una mobilitazione popolare per quella data.
In questi mesi di attività informativa e di sensibilizzazione fatta nelle scuole, nei quartieri, all'Università, nelle strade della città abbiamo incontrato la solidarietà ma soprattutto la contrarietà dei cittadini di Benevento contro la costruzione della Centrale Turbogas.
Contrarietà manifestata in più di un occasione dalle istituzioni, dai rappresentanti politici e da molti partiti nonché dai sindacati confederali”.
“Molti – prosegue la nota stampa del comitato -, in questi mesi ci hanno chiesto cosa potevano fare per contribuire alla lotta contro la costruzione della Centrale Turbogas, la risposta è rappresentata dalla data del 12 Marzo.
Il Comitato No Luminosa propone la costruzione di una mobilitazione popolare insieme alle altre associazioni, ai sindacati, ai partiti in occasione del 12 Marzo a Roma sotto il Tar”.
“La nostra proposta – conclude il comitato - è che le istituzioni locali insieme ai partiti e ai sindacati mettano a disposizione già da adesso il maggior numero possibile di pullman ed inoltre comincino a mobilitare i propri iscritti in vista del 12 Marzo.
Dimostriamo la contrarietà alla Luminosa nei fatti,attraverso una mobilitazione di massa del territorio sannita”.
sabato 21 gennaio 2012
La ripubblicizzazione dell'acqua è possibile
Il Governo Monti fa marcia indietro: la ripubblicizzazione dell'acqua è possibile
La mobilitazione paga: il popolo dell'acqua ha costretto il Governo a ritirare il provvedimento che vietava la gestione del servizio idrico attraverso enti di diritto pubblico, quali le aziende speciali.
È una vittoria dei cittadini e dei comitati che in tutto il paese hanno fatto sentire forte la loro voce in difesa del voto referendario.
Rimane ampiamente negativo il giudizio del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua sul decreto liberalizzazioni che, a dispregio voto del giugno scorso, peggiora le già pessime misure del precedente Governo sulla privatizzazione degli altri servizi pubblici locali.
La mobilitazione del popolo dell'acqua continua per la piena attuazione del risultato referendario: avanti tutta con la ripubblicizzazione del servizio idrico e la campagna di obbedienza civile per una tariffa corretta e coerente coi referendum. Si scrive acqua, si legge democrazia.
Roma, 20 gennaio 2012
... ci siamo incamminati verso il FAME, Forum Alternativo Mondiale dell'Acqua.
MARSIGLIA 14-17 marzo 2012
Luca Faenzi
Ufficio Stampa Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
ufficiostampa@
+39 338 83 64 299
Skype: lucafaenzi
Via di S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma
Tel. 06 6832638; Fax. 06 68136225 Lun.-Ven. 10:00-19:00
Paolo Carsetti
Segreteria Operativa Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
Via di S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma
Tel. 06 6832638; Fax.06 68136225 Lun.-Ven. 10:00-19:00; Cell. 333 6876990
e-mail: segreteria@acquaben ecomune.org
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Tel. 06 6832638; Fax.06 68136225 Lun.-Ven. 10:00-19:00; Cell. 333 6876990
e-mail: segreteria@acquaben
domenica 4 dicembre 2011
Roma: Sporchi da morire - anteprima del film
ROMA, 12 DICEMBRE 2011 - ORE 18.00
Nuovo Cinema Aquila - Via L’Aquila, 68
Presentazione e Conferenza Stampa alla presenza del regista e dei protagonisti del film
Proiezione del film
Seguirà dibattito con la stampa ed il pubblico
INGRESSO LIBERO
Sporchi da morire è un progetto italiano molto ambizioso e di ampio respiro internazionale grazie
al coinvolgimento di esperti mondiali: il ProfessorPaul Connett,
teorico della strategia "Zero Rifiuti",il dott. Stefano Montanarie la
dott.ssa Antonietta Gatti, esperti e scopritori delle nano-particelle;
la Dott.ssa Patrizia Gentilini, oncologa e membro dell’Associazione Medici
per l’Ambiente, il biologo Prof.Gianni Tamino , Dott.Valerio
Gennaro medico oncologo epidemiologo ISDE Italia, il dott. Federico
Valerio Responsabile Chimica Ambientale IST di Genova, i sindaci delle
città virtuose della Silicon Valley, Palo Alto, Barkeley,
il sindaco di San Franciso Gavin Newson, il responsabile del Dipartimento Ambiente di San Franciso Jared Blumenfeld, i rappresentanti dell’INVS Francese - Dr. Calut e Dr. Laffont che
sono i firmatari della più importante ricerca mondiale sul tema della
pericolosità dell’incenerimento dei rifiuti, il prof. Dick Van
Steenis che ha mappato la ricaduta dell’inquinamento sui bambini inglesi
e bloccato 16 progetti in costruzione, il dr.Luft,l’Associazione Rescue Workers Detoxification e
la 911 Police Aid Foundation che si occupano delle persone ammalatesi
per le inalazioni di nano-polveri dopo il crollo delle torri gemelle
(circa 170.000 casi già accertati), i rappresentanti dei comitati
nazionali ed internazionali, Padre Alex Zanotelli, Maurizio Pallante del
Movimento Decrescita Felice, Greenpeace Italia, e tanti altri. Un
film-progetto al quale hanno già aderito migliaia di persone in tutto il
mondo tanto da certificarlo come
il film con i titoli di coda più lunghi del mondo i quali saranno presenti, grazie ad un piccolo contatore grafico fin dai primi minuti del film.
Il film, Sporchi da morire nasce da alcune domande: è vero che gli
inceneritori fanno male? Perché in Italia si continuano a costruire
questi impianti mentre nel resto del mondo si stanno smantellando? Quali
sono i rischi concreti per la salute? Quali sono i danni provocati
dalle nano-particelle emesse dagli inceneritori? Quali sono le possibili
alternative? Con queste domande in testa comincia la ricerca di Carlo
A. Martigli, scrittore e giornalista impegnato da sempre in inchieste
scottanti. Il film documenta le sue ricerche su internet che come in un
romanzo, improvvisamente diventano reali:
interviste, filmati, esclusivi reportage in giro per il mondo, tra l’Italia, gli Stati Uniti, la Francia, l’Inghilterra e l’Austria che faranno riflettere su un problema indicato da molti esperti come “invisibile inquinamento del nuovo millennio” che riguarderà i nostri figli e le future generazioni.
interviste, filmati, esclusivi reportage in giro per il mondo, tra l’Italia, gli Stati Uniti, la Francia, l’Inghilterra e l’Austria che faranno riflettere su un problema indicato da molti esperti come “invisibile inquinamento del nuovo millennio” che riguarderà i nostri figli e le future generazioni.
il sindaco di San Franciso Gavin Newson, il responsabile del Dipartimento Ambiente di San Franciso Jared Blumenfeld, i rappresentanti
il film con i titoli di coda più lunghi del mondo i quali saranno presenti, grazie ad un piccolo contatore grafico fin dai primi minuti del film.
SCHEDA FILM:
Sporchi da Morire - FIlthy to the core
DURATA: 93 MINUTI circa
REGIA: MARCO CARLUCCI
con: Paul Connett - Stefano Montanari - Carlo A. Martigli
WEB: www.sporchidamo rire.com - FACEBOOK
email: info@primafilm. it
USCITA: MARZO 2012
Sporchi da Morire - FIlthy to the core
DURATA: 93 MINUTI circa
REGIA: MARCO CARLUCCI
con: Paul Connett - Stefano Montanari - Carlo A. Martigli
WEB: www.sporchidamo
email: info@primafilm.
USCITA: MARZO 2012
giovedì 24 novembre 2011
Nasce il Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio
Comunicaton° 8/2011 del 2 Novembre 2011 - Movimento nazionale Stop al Consumodi Territorio
CareAmiche e cari Amici,
comeben sapete, lo scorso Sabato 29 Ottobre abbiamo dato vita formalmente ad un nuovo importante soggetto nazionale: il Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio e al contemporaneo avvio della nuova campagna nazionale "Salviamo il Paesaggio,Difendiamo i Territori".
Luogodi
questo "lieto evento" è stato, naturalmente, Cassinetta di Lugagnano -
primo Comune italiano ad avere decretato la crescita zero urbanistica -
che già aveva ospitato nel gennaio 2009 la nascita del nostro Movimento
Stop al Consumo di Territorio. Si è trattato di un'assemblea
appassionata e appassionante, con la partecipazione di oltre 500 persone
provenienti da ben 18 Regioni. A questo link
potete leggere un breve resoconto della giornata.
Mentrea questo link:http://www.ilcambiamento.it/territorio/salviamo_paesaggio_resoconto_video.html potete seguire la registrazione filmata degli interventi della plenaria della mattina. Altri Video: http://www.ilcambiamento.it/keyword.php?k=salviamo%20il%20paesaggio
Ora
il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua non è più da solo nel
difendere i beni comuni, su cui siamo certi sia necessario rifondare i
principi di una nuova società e di un nuovo orizzonte civico; e, dopo
l'unitarietà d'intenti raggiunta per la salvaguardia dell'elemento
"acqua", ecco ora il secondo gradino volto alla difesa del suolo, della
terra, dei territori, dei paesaggi. Il
Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio nasce con
spalle forti: già oggi sono oltre 4.000 le persone che vi aderiscono e
oltre 400 le organizzazioni che ne fanno parte, tra cui tutte le
associazioni ambientaliste nazionali e decine di comitati locali. Ma
occorre ora qualche informazione per inquadrare al meglio il
significato di questa nuova situazione e, soprattutto, ragionare su ciò
che ci aspetta.
Come si è arrivati alla costituzione del Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio ?
Stop
al Consumo di Territorio, nel Gennaio 2009, si era un data un "tempo"
di azione: tre anni di lavoro per capire se il suo messaggio (chiaro e
forte) potesse essere di stimolo ad un vero cambiamento nella
pianificazione urbanistica comunale e nazionale. Già
all'inizio di questo ultimo anno, ci siamo resi conto da molteplici
piccoli segnali che non solo il messaggio era giunto a destinazione
(chiaro e forte) ma che nuovi fermenti si stavano agitando: altri Comuni
ad imitare Cassinetta, grandi città e grandi Province ad approvare
delibere o nuove leggi davvero vicine allo "stop al consumo di
territorio", una diffusa sensibilità maggiore daparte di cittadini,
tecnici del settore, media, amministratori, addirittura imprenditori del
comparto edile. Per
cui ci siamo detti: questo è il momento per rendere possibile ilnostro
primo obiettivo di partenza. Ovvero: far sì che il nostro Movimento
nazionale (24.000 aderenti individuali più le migliaia diiscritti alle
oltre 300 organizzazioni aderenti a titolo collettivo) si trasformasse
in un Forum nazionale sulla falsariga di quello dell'Acqua. SlowFood
per primo ha colto immediatamente il nostro intento e insieme abbiamo
voluto provare a diffondere un invito/appello a tutti.
Quell'invito/appello è stato compreso e raccolto e Sabato 29 Ottobre
l'agognato forum è nato!
Che cosa si propone di fare il Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio ?
Innanzitutto un capillare lavoro di comunicazione, informazione e formazione (o più semplicemente di «cultura del territorio»,
come a più riprese si è detto nei vari interventi a Cassinetta) che si
accompagni alla nascita di Comitati locali pronti a sostenere banchetti
di ascolto e di raccolte firme. E la costruzione di una serie di
"strumenti operativi":
-
una campagna di richiesta perentoria a tutti i Comuni italiani affinchè
venga sviluppato un censimento capillare delle strutture edilizie
esistenti e sfitte, vuote, non utilizzate e che rapidamente questi dati
vengano messi a disposizione del Forum nazionale e dei cittadini del
territorio;
-la
stesura di una Proposta di Legge d'iniziativa popolare scritta
collettivamente da tutti gli aderenti al nascente Forum nazionale, da
sottoporre alla necessaria raccolta firme (ne occorreranno 50.000
mal'obiettivo è di raccoglierne otto/dieci volte di più) e, quindi, da
suggerire alle commissioni parlamentari per una discussione analitica.
La
Proposta di Legge popolare ha già le sue "linee guida" ed entrerà ora
nella fase di autentica redazione; si pone l’obiettivo di arrestare il
consumo di suolo e prevede che nuove occupazioni di suolo a fini
insediativi e infrastrutturali saranno consentite esclusivamente qualora
non sussistano alternative di riuso e riorganizzazione degli
insediamenti e delle infrastrutture esistenti.
Sarà
una proposta di legge popolare sin dal suo metodo realizzativo; si è
infatti deciso di non affidarla a giuristi o legali fino a che tutti gli
aderenti al Forum non avranno completato la loro individuale
valutazione delle "linee guida", limato, corretto, integrato: sarà
quindi un testo scritto a mille mani ! E da subito,ci si è preoccupati
anche di far sì che la proposta di legge siabreve, di facile
comprensione anche per i "non addetti ai lavori", prive di possibili
ambiguità o interpretabilità. Non sarà facile, ma il percorso
individuato, per quanto certamente faticoso, appare decisamente
appassionante.
Con
questa legge si vorrebbe rendere obbligatoria - per tutti i Comuni
italiani - la moratoria/sospensione temporanea di tutte le nuove
edificazioni previste dai Piani Regolatori/Piani di Gestione
delTerritorio e relative varianti, finchè non sarà stato completato un
censimento del patrimonio edilizio esistente che evidenzi:
-l’ammontare
delle superfici occupate dalle strutture (residenziali, industriali,
artigianali, commerciali, direzionali, terziarie, pubbliche, agricole
ecc.) già presenti all’interno dell’ambito comunale non utilizzate o in
costruzione;
-il
dato numerico “censito” degli edifici non utilizzati/non abitati nonchè
il patrimonio dismesso, riconvertibile e recuperabile;
-il
computo delle superfici delle aree edificabili di qualsivoglia
destinazione, già previste dai vigenti strumenti urbanistici, ma non
ancora attuate;
-il computo del consumo di suolo, esteso ai 5 anni precedenti.
Al
termine del censimento, ciascun Comune italiano dovrà mettere a
disposizione della collettività i dati raccolti e istituire
obbligatoriamente un tavolo di lavoro partecipato che veda presente ogni
cittadino residente del Comune che ne desideri far parte, oltre agli
amministratori comunali, ai tecnici comunali, a professionisti e tecnici
del settore. Questa nuova forma di partecipazione collettivara
ppresenterà una assemblea decisionale e verrà istituita con unpreciso
obiettivo: permettere la migliore utilizzazione-ottimizzazione del
patrimonio edilizio esistente e a questo rivolgere il soddisfacimento
delle esigenze abitative, commerciali e produttive della comunità di
riferimento.
Checosa cambia per il Movimento Stop al Consumo di Territorio ?
Nulla in termini di obiettivi: il nuovo Forum nazionale ha adottato esattamente i nostri principi e i nostri orizzonti.
Ma
rappresenta una nuova “casa comune” in cui troviamo ora grandi realtà
che non avevano aderito al nostro Movimento e piccoli comitati che
ancora non eravamo riusciti a raggiungere. E, naturalmente, chissà
quanti “normali” cittadini.
Il
tam tam che in queste settimane la stampa nazionale ci ha dedicato ci
ha permesso di amplificare il nostro messaggio (che ci piaccia oppure
no, nomi celebri attirano il mondo informazione più dei “puri e sani”
nostri progetti propositivi).
L’ingresso
in questa nuova “casa comune”, invece, ci spinge a mettere in pratica
in primis ciò che propugniamo da sempre, ovvero lo “svestire casacche”.
Il Movimento Stop al Consumo di Territorio confluisce nel Forum Italiano
dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio e inquesta veste agirà per
raggiungere i suoi obiettivi. La nostra rete nazionale diventa una rete
nella rete …
Dunque il Movimento Stop al Consumo di Territorio cessa di esistere ?
Assolutamente
no. Rimarremo attivi e vigili con le nostre mailing list, il nostro
sito, la nostra esperienza, le nostre facce e in tutte quelle iniziative
di base nei territori qualora non fosse possibile coinvolgere il Forum …
Ma,
così come si è detto a Cassinetta, anche noi (come Legambiente, Fai,
Italia Nostra Slow Food ecc. ecc.) da qui in avanti agiremo come Forum
Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio, senza perdere le
nostre specifiche identità. Per questo è importante che in questa fase
“fondativa” tutti gli aspetti riguardanti le attività di comunicazione e
l’assetto organizzativo del Forum ci vedano in primo piano nella
costruzione di questo grande soggetto politico nel senso buono del
termine …) e sociale.
L’esperienza del Forum dei Movimenti per l’Acqua è un perfetto metro di riferimento per capire cosa dobbiamo fare.
Non rischiamo che qualche grande organizzazione nazionale possa diventare “egemone” in questo nuovo Forum nazionale ?
E’
sempre bene essere vigili, certamente. Ma in questo momento i “patti”
paiono chiarissimi: obiettivi definiti ( e sono i “nostri”),
organizzazione non verticistica ma a “Rete” (come per il ForumAcqua), in
cui ognuno porta le sue competenze e capacità, assemblee decisionali
collettive e non ristrette (vedi i due gruppi di lavoro di Cassinetta).
All’assemblea
plenaria costitutiva di Cassinetta si è dato la parola a chiunque
l’abbia chiesta (secondo il metodo da sempre adottato nelle assemblee di
Stop al Consumo di Territorio) lasciando i primi 3 interventi “macro”
ai promotori/big (Finiguerra, Petrini, Crespi) presenti perché, al di là
del loro ruolo conquistato sul campo, “rendono” a livello di media e
affidando la conduzione della giornata al “garante” Mortarino.
Certamente
qualcuno ha storto il naso nel vedere Slow Food e Petrini molto in
vista fino ad oggi. Ma di sicuro altri avranno storto il naso nel vedere
Finiguerra, Mortarino e Scarsi altrettanto in vetrina.
Quindi:
concentriamoci sugli obiettivi, diamoci regole ed organizzazione e
continuiamo così: il momento è propizio e le sensibilità si stanno
moltiplicando. Forse la nostra utopia del 2009 (stop al consumo
diterritorio) sta diventando un nuovo metro di costruzione sociale ! E
sono passati solo tre anni …
Un abbraccio.
Domenico Finiguerra, Alessandro Mortarino, Gino Scarsi
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lunedì 21 novembre 2011
Acqua Bene Comune e Democrazia
IL 26 NOVEMBRE IN PIAZZA PER L’ACQUA. I BENI COMUNI E LA DEMOCRAZIA
Promuove: Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
Aderiscono: Alternativa Ribelle/Ribalta, Alternativ@Mente, Ass. Altraladispoli, Ass. Altramente, Ass. BETA-L.E.E.S., Ass. Fratelli dell'Uomo, Ass. Logout Lab, AteneinRivolta - Coordinamento Nazionale dei Collettivi, CGIL Padova, Coordinamento Lavoratori Autoconvocati, Italia Nostra Castelli Romani, Meetup 607 Amici di Beppe Grillo di Cuneo, Osservatorio Europa, PeaceLink, Rete Commons - Uniti per i beni comuni Benevento, Unione Inquilini, Verdi Ambiente e Società - VAS ONLUS
Sostengono: Comunisti Uniti, Comunisti Sinistra Popolare, FGCI, Forum SEL "Beni Comuni" - Emilia Romagna, Laboratorio politico-culturale Alternativa, Movimento Cinque Stelle Portici (NA), Partito dei Comunisti Italiani, Partito della Rifondazione Comunista, Sinistra critica - Movimento per la Sinistra Anticapitalista, Sinistra Ecologia e Libertà,
Per info e adesioni scrivere a segreteria@acquabenecomune.org
PER IL RISPETTO DELL'ESITO REFERENDARIO, PER UN'USCITA ALTERNATIVA DALLA CRISIRoma, ore 14.00 - Piazza della RepubblicaIl 12 e 13 giugno scorsi la maggioranza assoluta del popolo italiano ha votato per l'uscita dell'acqua dalle logiche di mercato, per la sua affermazione come bene comune e diritto umano universale e per una gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico.Un voto netto e chiaro, con il quale 27 milioni di donne e uomini, per la prima volta dopo decenni, hanno ripreso fiducia nella partecipazione attiva alla vita politica del nostro paese e hanno indicato un'inversione di rotta rispetto all'idea del mercato come unico regolatore sociale.
Ad oggi nulla di quanto deciso ha trovato alcuna attuazione:
la legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua
continua a giacere nei cassetti delle commissioni parlamentari, gli enti
locali - ad eccezione del Comune di Napoli - proseguono la gestione
dei servizi idrici attraverso S.p.A. e nessun gestore ha tolto i
profitti dalla tariffa.
Non solo. Con
l’alibi della crisi e dei diktat della Banca Centrale Europea, il
Governo ha rilanciato, attraverso l’art. 4 della manovra estiva, una
nuova stagione di privatizzazioni dei servizi pubblici locali,
addirittura riproponendo il famigerato”Decreto Ronchi” abrogato dal
referendum.
Governo e Confindustria, poteri finanziari e lobbies
territoriali, resisi conto che il popolo ha votato contro di loro,
hanno semplicemente deciso di abolire il popolo, producendo una nuova e
gigantesca espropriazione di democrazia.
IL RISULTATO REFERENDARIO DEVE ESSERE RISPETTATO E TROVARE IMMEDIATA APPLICAZIONE
Per questo, il movimento per l’acqua si prepara a lanciare la campagna nazionale “Obbedienza civile”,
ovvero una campagna che, obbedendo al mandato del popolo italiano,
produrrà in tutti i territori e con tutti i cittadini percorsi auto
organizzati e collettivi di riduzione delle tariffe dell’acqua, secondo
quanto stabilito dal voto referendario.
Quello che avviene per l’acqua è solo il paradigma
di uno scenario più ampio dentro il quale si colloca la crisi globale.
Un sistema insostenibile è giunto al capolinea. I poteri forti invece
di prenderne atto invertendo la rotta, ne hanno deciso la
prosecuzione, attraverso la continua restrizione del ruolo del
pubblico a colpi di necessità imposte dalla riduzione del debito e dai
patti di stabilità, la consegna dei beni comuni al mercato, tra cui
la conoscenza e la cultura, lo smantellamento dei diritti del lavoro
anche attraverso l'art. 8 della manovra estiva, la precarizzazione
dell’intera società e la conseguente riduzione degli spazi di
democrazia.
Indietro non si torna. Dalla
crisi non si esce se non cambiando sistema, per vedere garantiti: il
benessere sociale, la tutela dei beni comuni e dell’ambiente, la fine
della precarietà del lavoro e della vita delle persone, un futuro
dignitoso e cooperativo per le nuove generazioni.
Un altro modello di società è necessario per l’intero pianeta. Insieme proveremo a costruirlo anche nei prossimi appuntamenti internazionali, come la conferenza sui cambiamenti climatici di Durban di fine novembre e a Marsiglia nel Forum Alternativo Mondiale dell'acqua a Marzo 2012.
Siamo vicini ai popoli che subiscono violenze, ingiustizie e vengono privati del diritto all’acqua come in Palestina, di cui ricorre il 29 novembre la Giornata internazionale di solidarietà proclamata dall’Assemblea della Nazioni Unite.
Per tutti questi motivi il popolo
dell’acqua tornerà in piazza il prossimo 26 novembre e invita tutte e
tutti a costruire una grande e partecipata manifestazione nazionale.
Vogliamo che sia il luogo di tutte e di tutti,
da qui l’invito a costruirlo insieme, come sempre è stata
l’esperienza del movimento per l’acqua. Un movimento che ha sempre
praticato la radicalità nei contenuti e la massima inclusione, con
modalità condivise, allegre, pacifiche e determinate nelle forme di
mobilitazione, considerando le une inseparabili dalle altre.
Per
questo, nel prepararci a costruire l’appuntamento con la massima
inclusione possibile, altrettanto francamente dichiariamo
indesiderabile la presenza di chi non intenda rispettare il modo di
esprimersi di questa ricchissima esperienza.
Vogliamo costruire una giornata in cui siano le donne e gli uomini
di questo paese a riprendersi la piazza e la democrazia, invitando ad
essere presenti tutte e tutti quelli che condividono questi contenuti e
le nostre forme di mobilitazione, portando le energie migliori di una
società in movimento, che, tra la Borsa e la Vita, ha scelto la Vita.
E un futuro diverso per tutte e tutti.
Promuove: Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
Aderiscono: Alternativa Ribelle/Ribalta, Alternativ@Mente, Ass. Altraladispoli, Ass. Altramente, Ass. BETA-L.E.E.S., Ass. Fratelli dell'Uomo, Ass. Logout Lab, AteneinRivolta - Coordinamento Nazionale dei Collettivi, CGIL Padova, Coordinamento Lavoratori Autoconvocati, Italia Nostra Castelli Romani, Meetup 607 Amici di Beppe Grillo di Cuneo, Osservatorio Europa, PeaceLink, Rete Commons - Uniti per i beni comuni Benevento, Unione Inquilini, Verdi Ambiente e Società - VAS ONLUS
Sostengono: Comunisti Uniti, Comunisti Sinistra Popolare, FGCI, Forum SEL "Beni Comuni" - Emilia Romagna, Laboratorio politico-culturale Alternativa, Movimento Cinque Stelle Portici (NA), Partito dei Comunisti Italiani, Partito della Rifondazione Comunista, Sinistra critica - Movimento per la Sinistra Anticapitalista, Sinistra Ecologia e Libertà,
Per info e adesioni scrivere a segreteria@acquabenecomune.org
lunedì 24 ottobre 2011
giovedì 20 ottobre 2011
Info per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti
Dal 19 al 27 novembre 2011 la terza edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.
Per partecipare alla Settimana: vai alla sezione Documenti
European Week for Waste Reduction: il sito europeo
L'edizione 2011 della SERR in Europa: elenco degli organizzatori e delle azioni
La SERR su Facebook con due pagine dedicate all'evento: Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2010 ed European Week for Waste Reduction
Ultimi preparativi ad Aprilia in occasione della manifestazione "no Turbogas".
Ultimi preparativi ad
Aprilia in occasione della manifestazione "no Turbogas" prevista per
domenica 23 ottobre. Il corteo si darà appuntamento alle 10.00 del
mattino in piazza Roma. Secondo gli organizzatori sarà dal centro della
città che partirà un corteo "funebre" che proseguirà per le vie
principali. Intanto domani sera presso l'ex Mattatoio di Aprilia, in via
Cattaneo, alle 21.00, si terrà una nuova assemblea per definire i
dettagli della manifestazione contro la realizzazione della centrale di
Carmpo di Carne.
Fonte: http://www.studio93.it
mercoledì 19 ottobre 2011
Pontinia: terza puntata della rubrica Ambiente
La Tv Blog del Cantiere Creativo giunge alla terza puntata del Passaparola sull'ambiente diretto da Giorgio Libralato di pontiniaecologia.blogspot.com. In questa puntata caso Sep (Società Ecologica Pontina), raccolta della frazione umida, differenziata, sequestro delle discariche dalla GDF di Latina nell'Agro Pontino, Incontro Libera Pontinia 18 Settembre, situazione burocratica centrali turbogas e Manifestazione 23 Ottobre 2011 Aprilia contro la turbogas.
Dalla Tv Blog del Cantiere Creativo
No Turbogas di nuovo in piazza il 23 ottobre
Di nuovo in piazza i cittadini che si oppongono alla realizzazione della
centrale Turbogas che è in via di ultimazione a Campo di Carne. Non
sembrano fermarsi le proteste conto la turbogas, un impianto inutile
voluto dai poteri forti. Per domenica 23 ottobre è infatti prevista una
nuova manifestazione ad Aprilia, il corteo, a cui parteciperanno
delegazioni di cittadini provenienti anche dai paesi limitrofi, si
snoderà per le vie cittadine fino a concludersi in piazza Roma. Il
presidente della rete Filippo Valenti inviterà
ufficialmente, alla partecipazione dell’evento del 23, i sindaci delle
cittadine del comprensorio, tra questi i primi cittadini di : Ardea,
Anzio, Nettuno, Pomezia, Lanuvio; ed i vari comitati e gruppi che
lottano per la difesa del territorio. Queste le motivazioni della
piattaforma resa nota dalla rete No Turbogas : “Riattivazione delle
indagini da parte della Procura di Latina sulla base degli esposti
presentati e delle contestazioni giunte sia da parte della rete che del
Comune di Aprilia. Denuncia di una serie di episodi e scorrettezze
avvenuti nell’ambito giudiziale (tra cui il gravissimo episodio dello
smarrimento di un faldone relativo ai rilievi tecnici del comune di
Aprilia sull’avvenuta violazione del vincolo paesaggistico da parte di
Sorgenia nei lavori di realizzazione della strada di accesso al
cantiere) e del sostanziale insabbiamento delle denunce attuate nei
confronti di Sorgenia SPA. Richiesta al Comune di Aprilia di controlli
più severi e di monitoraggi continui delle ricadute negative della
centrale sul territorio apriliano e dei comuni limitrofi in tempo reale,
attenta e seria salvaguardia dei cittadini dei loro diritti e
soprattutto della loro salute. Richiesta a Ministero dell’Ambiente di
attenersi ai principi di difesa del territorio e della salute dei
cittadini “. (cp)
Fonte: www.inliberuscita.it
domenica 9 ottobre 2011
Aprlia: Manifestazione No Turbogas del 23/10/2011
Programma Manifestazione No Turbogas del 23/10/2011
È stato deciso che la manifestazione avrà il seguente percorso (da
autorizzare), Aprilia: piazza Roma, via degli Aranci, piazza della
Repubblica, via Alcide de Gasperi, via Verdi,via Carducci, via dei
Lauri, piazza Roma.
Motivazioni piattaforma:
Riattivazione delle indagini da parte della Procura di Latina sulla
base degli esposti presentati e delle contestazioni giunte sia da parte
della rete che del Comune di Aprilia.
Denuncia di una serie di
episodi e scorrettezze avvenuti nell'ambito giudiziale (tra cui il
gravissimo episodio dello smarrimento di un faldone relativo ai rilievi
tecnici del comune di Aprilia sull'avvenuta violazione del vincolo
paesaggistico da parte di Sorgenia nei lavori di realizzazione della
strada di accesso al cantiere) e del sostanziale insabbiamento delle
denunce attuate nei confronti di Sorgenia SPA.
Richiesta al Comune
di Aprilia di controlli più severi e di monitoraggi continui delle
ricadute negative della centrale sul territorio apriliano e dei comuni
limitrofi in tempo reale, attenta e seria salvaguardia dei cittadini dei
loro diritti e soprattutto della loro salute.
Programma di massima:
Ore 10 adunata in piazza Roma, biciclettata e attività ricreative per i
bambini, info No turbogas con accompagnamento musicale di una banda
acustica.
Ore 11 partenza corteo funebre con in testa la banda.
Ore 12 Assemblea Pubblica e discorso del presidente No Turbogas (Filippo
Valenti) e dell'assessore all'ambiente (Alessandra Lombardi), forse
intervento dottoressa Cioschi (polveri ultrasottili: natura ed effetti
sulla salute umana).
Ore 13 Gastronomia e ripresa delle attività
culturali e musicali (AMNESIA).
Durante lo svolgimento della manifestazione si decideranno eventuali Flash Mob da effettuare.
Il presidente inviterà ufficialmente alla partecipazione dell'evento
del 23 i Sindaci delle cittadine del nostro territorio compreso il
Sindaco di Aprilia ed i vari comitati e gruppi che lottano per la difesa
del territorio.
Il Presidente della Rete No Turbogas.
Filippo Valenti
con la collaborazione di: Cekko, Valerio, Emanuele, Alessandro,
Veronica, Robertone e tutto il comitato della Rete e dei vari gruppi No
Turbogas.....
martedì 27 settembre 2011
Pontinia Libera la Legalità
Incontro pubblico del gruppo Libera Pontinia, presso il teatro Fellini,
domenica 18 settembre. Interventi e discussione sugli aspetti legati
alla mafia del territorio e proiezione del documentario "La Quinta
Mafia", realizzato da Antimo Lello Turri, giovane studente di Latina e
coordinatore provinciale di Libera, impegnato da anni nell'informazione
sui temi della corruzione e della criminalità. Un documentario che
denuncia episodi e vicende del nostro territorio in cui si palesa la
presenza della malavita in ambito immobiliare, finanziario e
specialmente per quanto riguarda la cosidetta "Ecomafia", con
particolare riferimento ai legami fra attività illecite e smaltimento
dei rifiuti.
http://cantierecreativotvblog.blogspot.com
mercoledì 22 giugno 2011
Il Villaggio Globale contro le Trivellazioni
Suggerisco questo blog: No all'Italia petrolizzata dove nel post Hands across the sand: il villaggio globale contro le Trivelle ci viene spiegato l'evento organizzato da Oceana, una associazione americana che si occupa di salvare l'oceano da vari tipi di attacchi, incluse le trivellazioni. Anche qui in Italia si partecipa all'evento e le città in azione sono: Gargano, Puglia - Guido Pietrolungo (25 Giugno) - Ortona, Lido Riccio, Abruzzo - Francesco Stoppa (25 Giugno) - Torino di Sangro, Lido Le Morge, Ines Palena, (25 Giugno) - Vasto, Lungomare Cordella, Francesca Cianci (25 Giugno) - Policoro, Rotonda Lungomare, Felice Santarcangelo (26 Giugno).Fonte: http://dorsogna.blogspot.com/
domenica 5 giugno 2011
Pontinia 9-10 Giugno: serate di festa per sostenere i referendum

Il 12 e 13 giugno saremo chiamati a votare per i 4 quesiti che riguardano: la privatizzazione dell'acqua, i profitti sull'acqua, l'energia nucleare e il legittimo impedimento.
Quesiti che rivoluzioneranno il nostro modo di vivere la quotidianità e di vedere il futuro se non verranno abrogati con dei “SI”.
Data l'estrema importanza di fare informazione, l'associazione Culturale Cantiere Creativo con il contributo del comune di Pontinia e in collaborazione con Giorgio Libralato dell'associazione Ambientalista Ecologia e Territorio, ha deciso di organizzare due giornate di sensibilizzazione il 9 e 10 giugno attraverso la visione di film e documentari: Il Caimano, di Nanni Moretti, Flow.Per Amore dell'acqua di Irena Salina, Fall-out di Daria De Benedetti e concerti di musica dal vivo con Wild Hogs Blues Band (Pontinia), Alwaro Negro (Pontinia-Sabaudia) e DoctorBrain (Sezze).
Durante le due serate saranno presenti i partiti politici e le associazioni di Pontinia favorevoli ai SI per il referendum, che con il loro contributo informeranno i cittadini sui quesiti referendari.
Una vera e propria festa di chiusura della campagna referendaria, in conclusione di un percorso d'informazione che ci ha accompagnato già da il CinedocuForum fino a questo ultimo mese, impegnati in piazza Indipendenza a distribuire materiale informativo sull'acqua pubblica e contro il nucleare.
La programmazione delle due giornate presso il "Parco Dell'Unità d'Italia" (Central Park) in Viale Italia a Pontinia:
Giovedì 9 Giugno:
ore 19.00 proiezione del film : Il Caimano di Nanni Moretti
ore 21.00 Wild Hogs Blues Band (Blues)
ore 21.45 Alwaro Negro (Surf Rock)
Venerdì 10 Giugno:
ore 20.00 proiezione del film: Flow. Per amore dell'acqua di Irena Salina
ore 21.30 Proiezione documentario Fall-Out concerto DoctorBrain (Rock Italiano)
Il Cantiere Creativo vi aspetta!!!
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